Pratico boxe, amo scrivere.

I MIEI ARTICOLI

Una breve panoramica di quello che ho scritto in questi anni.

Il talento da solo non basta, intervista a Daniele Scardina

A pochi giorni da questa nuova sfida abbiamo intervistato il pugile originario di Rozzano. La lunga chiacchierata ha toccato diversi argomenti e ci ha regalato alcuni aneddoti finora inediti. Ti chiedo un giudizio sull’incontro con Goddi e se tutto è andato come avevate studiato con il tuo team. È stato un match intenso, duro, che è andato secondo i piani. Con il mio team ragioniamo sempre nell’ottica di una crescita tecnica continua. Per preparare l’incontro ci siamo concentrati sugli aspetti

Cosa sappiamo sulla situazione economica della UFC?

In seguito alla causa antitrust intentata da alcuni ex fighter e ancora in corso, che ha messo sotto la lente di ingrandimento il monopolio della UFC nel settore delle MMA, e all’acquisizione della promotion nel 2016 da parte della WME/IMG, è possibile per la prima volta analizzare i dati economico-finanziari del colosso statunitense. I numeri che troverete di seguito sono stati presentati in un articolo del noto sito Bloodyelbow.com e provengono da diverse fonti: partendo da alcune relazioni p

La gabbia dorata luccica, tra molti pregi e qualche difetto

Ieri sera, al PalaSesto di Sesto San Giovanni (Milano), è andata in scena la seconda edizione di The Golden Cage, il primo evento italiano di Sports Entertainment. Una formula che prevede incontri di Mma, musica e spettacoli di intrattenimento all’interno dello stesso show (abbiamo approfondito il tema qui). A questo punto, la card prevedeva il confronto tra D’Ambrosio e Fusi. Ma dato che l’evento è partito in ritardo, mentre la diretta televisiva di Fox Sports doveva iniziare tassativamente al

"Le MMA mi hanno salvato la vita". L'incredibile storia di Derrick Lewis - Quel che passa lo sport

Ingaggiato dall’organizzazione di Dana White nel 2014, nel corso della sua carriera in UFC si è aggiudicato 3 Performance of the Night e 2 Fight of the Night. Sul suo ingresso nella promotion più famosa del mondo, Lewis ha spesso ripetuto: Derrick Lewis nasce il 7 febbraio 1985 a New Orleans, in Louisiana. È il secondo di sette figli cresciuti da una madre single, che nel 1999 dovrà lasciare lo Stato per scappare da un compagno violento. I Lewis si trasferiscono quindi a Houston, Texas, quando

Bellator Milano è una grande occasione per le MMA italiane

Anche le MMA si tingono di tricolore, con in gabbia fighter del calibro di Alessio Sakara, Giorgio Pietrini, Stefano Paternò, Daniele Scatizzi, Walter Pugliesi e Andrea Fusi (che si affronteranno da avversari), Nicolò Solli. Potrebbe essere data una chance anche ad Alessandro Botti, che sui social sta chiedendo a gran voce questa opportunità. Per l’occasione tornano in Italia Rafael Carvalho e Domingos Barros, seguiti da Melvin Manhoef. Ecco il programma dell’evento:

London Calling in short-notice: Brazier vs. Botti

Botti ha accettato il match in short-notice, con sole due settimane di preavviso. Per questo motivo l’incontro sarà un catchweight al limite dei 72,5 kg, al posto dei 70 kg previsti per i Pesi leggeri. Curiosità: l’atleta italiano è il terzo fighter proposto a Brazier dopo gli infortuni dei precedenti due, tra cui Peter Queally della SBG. Il punto sull’avversario. Il primo match di Terry Brazier nelle MMA professionistiche risale al 2015, dopo un buon trascorso da amateur. L’inglese ottiene le

Blandamura: “Sono pronto, conta la sostanza. Giovedì scriverò il mio futuro”

Il match sarà il momento clou di una serata che avrebbe dovuto vedere sul ring anche il fiorentino Fabio “Stone Crusher” Turchi (17-0) opposto a Tommy McCarty (14-2) per la cintura WBC International Cruiserweight, al momento detenuta da Turchi. Purtroppo il pugile toscano si è infortunato al bicipite destro una decina di giorni fa e oggi l’incontro è definitivamente saltato. Ma non solo: sull’importante palcoscenico avranno la loro occasione anche Mirko Natalizi (5-0), Sebastian Mendizabal (2-0

Sangue, sudore e polvere. Ritratto di Nate Diaz - Quel che passa lo sport

Nathan Donald “Nate” Diaz (20-11, 13-9 in UFC) tornerà a combattere nell’ottagono più famoso del mondo sabato 3 novembre a UFC 230 per affrontare Dustin Poirier. Il fighter nato 33 anni fa a Stockton, California, è diventato famoso dopo i due combattutissimi incontri contro Conor McGregor, e anche per i suoi atteggiamenti provocatori dentro e fuori dalla gabbia. Ma Diaz è molto più di questo: basti pensare che, insieme a Joe Lauzon, è l’atleta che ha vinto più bonus post-fight nella storia della

Lapicus: “Ecco come ho vinto all’esordio in ONE”. Anatomia di un successo

Lo scorso 17 maggio infatti il fighter moldavo del Team Petrosyan ha calcato per la prima volta il prestigioso palcoscenico della nota promotion asiatica. Il suo avversario è stato il thailandese Shannon Wiratchai (9-4 prima di incontrare Iuri), nel roster di ONE dal 2012 e reduce da tre sconfitte negli ultimi quattro match. Nonostante i suoi ultimi risultati non fossero brillanti, Wiratchai si è dimostrato un atleta temibile. Il thailandese si è presentato all’incontro avendo raccolto la maggi
Close